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Relazione medico paziente: 6 consigli per coltivarla

La relazione medico paziente è ciò che più lega il paziente all’ambulatorio o ad un preciso professionista, il che si traduce con fidelizzazione. Il rapporto che intercorre tra medico e paziente è cruciale per la vita lavorativa di un qualsiasi dottore. Migliorare la comunicazione con i propri pazienti non è così semplice, ma è indispensabile per fidelizzarli e far capire loro che sono in mani sicure. Anche questo processo fa parte del mondo del marketing sanitario.

Sappiamo che le strategie relazionali non sono immediate da applicare: per questo c’è Kronos Tech con Medical Planner. Abbiamo preparato per te una guida, composta da 6 suggerimenti, per potenziare la relazione medico paziente. Non perdertela se vuoi continuare l’ascesa del tuo studio medico.

Relazione medico paziente: prima e dopo

Un tempo, all’interno di un rapporto professionale con i pazienti, la comunicazione vista come scambi di idee e opinioni, non esisteva. Il medico era la parte predominante e, infatti, l’ascolto delle esigenze del paziente non era contemplato da molti. 

Oggi, per fortuna, non è più così. Il paziente viene messo al primo posto: tutto gira attorno a lui e alle sue necessità. Inoltre il consenso informato è diventato un importante strumento comunicativo. Attraverso quest’ultimo, il medico ha la possibilità di spiegare le terapie proposte mentre il paziente può richiedere informazioni. Qui entra in gioco la fiducia.

Questo cambio di posizione, dove il paziente si sente libero di comunicare il suo pensiero o le sue preoccupazione e il medico di ascoltarlo, è stato indispensabile negli ultimi anni. Talmente tanto che vere e proprio strategie di marketing sanitario sono basate proprio su questa relazione.

Perché è importante migliorare la relazione con i pazienti

Curare la relazione medico paziente è un atto di amore verso di loro, il proprio ambulatorio e la propria carriera lavorativa. Senza i pazienti, non si può lavorare e di conseguenza coltivare il rapporto con loro è indispensabile. Un paziente che nota un professionista gentile, premuroso e profondamente preparato, si fiderà e si sentirà a suo agio. In seguito al trattamento eseguito, noterà le competenze del dottore e si fidelizzerà allo studio medico.

Un paziente deve sentirsi a suo agio, ascoltato e, soprattutto, importante. Se il professionista è in grado di trasmettergli questi valori, allora detiene una comunicazione vincente. Situazione che non è così scontata, motivo per cui ora ti forniremo ben 6 consigli per migliorare la relazione medico paziente.

6 Consigli per migliorare il rapporto con i propri pazienti

Prepara carta e penna per prendere appunti: ti presentiamo i migliori suggerimenti per rendere la comunicazione con i tuoi pazienti più efficace, chiara e funzionale.

1° Consiglio: presentarsi

La presentazione della propria persona al paziente è indispensabile. Può sembrare una banalità ma, in realtà, non lo è ed è spesso, nonché erroneamente, dimenticata. La prima volta che il paziente è visitato da un nuovo dottore, è bene che quest’ultimo si presenti chiaramente. Dare per scontato che il paziente conosca già la persona a cui si è rivolta, è un pensiero arrogante e poco educato. Presentarsi, chiarire il proprio scopo con cortesia, è il modo migliore per iniziare un approccio con il “piede giusto”.

2° Consiglio: chiarire l’informazione

Ciò che maggiormente desidera un paziente da un medico, è una chiara informazione. Il paziente si rivolge ad un professionista per un problema di salute. Per questa ragione, intende sapere con precisione il motivo del suo malessere e le terapie proposte. Con i giusti mezzi – quindi con delicatezza e comprensione – andrà spiegata la situazione reale, mettendo al corrente il paziente delle soluzioni disponibili. La nitidezza, in questo senso, è fondamentale affinché il paziente si fidi e sia propenso a chiedere maggiori informazioni in caso di dubbi.

3° Consiglio: i modi giusti

Essere chiari, sinceri e professionali nel rivolgersi ad un paziente, non basta. La freddezza, l’insensibilità e l’impassibilità, sono tratti che non devono minimamente esistere. Un esperto che si dimostra passivo e indifferente di fronte ad un paziente, indipendentemente dal genere di situazione – perde credibilità. Non solo: fornisce impressioni negative, allontana i potenziali pazienti, ferisce i loro sentimenti, permette una cattiva vociferazione che potrebbe mettere a repentaglio la sua carriera. 

È preferibile un modo più delicato per comunicare, che metta a suo agio il paziente. La gentilezza, l’educazione, la disponibilità, la propensione all’ascolto e la sensibilità sono ciò che più attirano i pazienti. Così potranno sentirsi liberi di chiedere informazioni, non si sentiranno giudicati e troveranno un “posto sicuro” in cui parlare della propria salute senza problemi. Questo è un grande vantaggio per la propria carriera. 

4° Consiglio: osservare il paziente

Con osservare il paziente, non ci riferiamo all’analisi del suo stato di salute: quello è scontato. Pensiamo, invece, all’osservazione delle sue reazioni durante l’informazione sulla sua salute. Sia per quanto riguarda la diagnosi che la terapia proposta. In questo modo è possibile capire come comunicare in base a come lui si sente. I sentimenti del paziente vengono al primo posto e devono essere sempre considerati. 

5° Consiglio: verificare

Una volta terminata la seduta, è bene verificare che quest’ultimo abbia capito completamente la situazione e le indicazioni che deve seguire. Dunque confrontarsi e chiarire possibili dubbi, è essenziale per rafforzare il rapporto con il paziente. 

6° Consiglio: gli strumenti digitali

La digitalizzazione ha assunto un ruolo predominante nel rapporto medico-paziente. Questo perché ricca di risorse e di potenzialità, grazie all’automazione. Con software medici è possibile gestire appieno il rapporto con i pazienti. Infatti permettono di:

  • Ricordare l’appuntamento via SMS o Email;
  • Inviare la ricetta medica automaticamente per email;
  • Archiviare i referti dei pazienti in cartelle cliniche digitali.

La digitalizzazione è ormai indispensabile anche per gli studi medici. La soluzione migliore è affidarsi a Medical Planner, il software completo che permette ai professionisti di gestire a 360° il proprio ambulatorio. Gestione di clienti, appuntamenti, fornitori, personale, amministrazione, marketing e statistiche da consultare: tutto in un unico software. Con Medical Planner i pazienti sono sempre informati: così si evitano molti appuntamenti disdetti all’ultimo, grazie alla funzione di reminder. Un modo semplice ed efficace per prendersi cura dei propri pazienti.

Relazione medico paziente: ci pensa Medical Planner

Per iniziare e migliorare una relazione medico-paziente, è bene mettere in pratica i suggerimenti sopra citati. In questo modo il paziente si sentirà soddisfatto, sicuro della sua scelta, informato e non dubbioso. 

Kronos Tech con Medical Planner ha pensato a tutte le esigenze dei pazienti, cercando di collegarle a quelle dei professionisti. Il software medico con cui è possibile ottimizzare la gestione del proprio ambulatorio, trasformandolo in uno studio davvero all’avanguardia. 

L’insieme di questi elementi consentirà una comunicazione efficace con il paziente e porterà  alla sua fidelizzazione. Non trascurare mai la relazione medico paziente: solo così l’ambulatorio avrà davvero successo.

 

 

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    Claudio Masin
    Claudio Masin
    info@kronostech.it

    Fondatore e CEO di KronosTech srl. Ci occupiamo di Consulenza Aziendale, Servizi informatici evoluti, Prodotti Sanità. Ho esperienza ventennale nella consulenza nel mondo interno delle aziende, essendo stato COO per due aziende di livello nazionale. La mia passione per il mondo Medical mi ha portato oggi ad unire le due cose e creare Kronos.

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